IL FOCUS
Lancio del 50° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Vietnam e Italia
Roma, la sera del 31 marzo si è svolta la cerimonia dell’apertura dell’Anno Vietnam-Italia 2023, in occasione del 50° anniversario delle relazioni diplomatiche bilaterali (23 marzo 1973-2023) e del 10° anniversario della partnership strategica. Alla cerimonia, la viceministro degli Esteri del Vietnam Le Thi Thu Hang ha dichiarato che da oltre mezzo secolo il Vietnam e l’Italia sono diventati partner sempre più importanti in tutti i campi, quali la politica, la diplomazia, il commercio, la cultura, il turismo, l’istruzione e la formazione, in contesti sia bilaterali che multilaterali.Ha aggiunto che l’Italia è attualmente uno dei principali partner economici del Vietnam in Europa, mentre il Vietnam è il principale partner commerciale dell’Italia nell’ASEAN.Nel frattempo, il sottosegretario agli Esteri Maria Tripodi ha affermato che il Vietnam è un importante interlocutore per l’Italia ed è un partner essenziale per la garanzia dell’equilibrio e per lo sviluppo economico sostenibile nella regione Indo-Pacifica.Ha espresso la sua convinzione che l’amicizia e la solidarietà tra i due Paesi continueranno a costruire una solida base per il loro futuro.Nell’ambito della celebrazione di quest’anno, si svolgeranno numerose attività, quali la Giornata del cinema vietnamita all’Asian Film Festival, la sfilata di moda a Bologna/Napoli, il seminario sulla situazione e le prospettive del Vietnam a Milano e la mostra fotografica con il tema della solidarietà e le relazioni tra le due nazioni.

La forte partnership bilaterale e multilaterale tra Vietnam e Italia
Negli ultimi 50 anni si sono segnalati progressi rivoluzionari nelle relazioni tra Italia e Vietnam, sia a livello bilaterale che multilaterale, ha dichiarato il Sottosegretario agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale Maria Tripodi alla Vietnam News Agency. Il sottosegretario Tripodi ha affermato che l’Italia è stato tra i primi paesi occidentali a stabilire relazioni diplomatiche con il Vietnam nel 1973. Da allora le due parti hanno mantenuto una profonda amicizia e solidarietà. Ha notato che durante la pandemia di COVID-19 il governo vietnamita ha consegnato all’Italia più di 300.000 mascherine, mentre l’Italia ha fornito al Vietnam oltre 2,8 milioni di vaccini contro COVID-19. Tripodi ha sottolineato che il Vietnam è un interlocutore importante per l’Italia ed è un partner essenziale per la garanzia dell’equilibrio e per la promozione dell’economia sostenibile nella regione Indo-Pacifico, il cui ruolo è centrale più che mai nella politica internazionale. L’Italia si impegna ad attuare la Strategia dell’Unione Europea (UE). Ha aggiunto che il Comitato misto per la cooperazione economica è considerato un punto principale nelle relazioni bilaterali, sostenendo le due parti a raggiungere i risultati della collaborazione economica e commerciale. L’Italia è lieta di organizzare l’ottava riunione del Comitato entro la fine dell’anno. Ha ricordato che 10 anni fa le due parti hanno firmato accordi di cooperazione strategica, fornendo il quadro istituzionale necessario per la crescita delle relazioni bilaterali. I piani d’azione congiunti hanno anche facilitato il rafforzamento della cooperazione bilaterale, che è andata oltre gli scambi economici e si è estesa ad altre nuove strategie ricche di opportunità come la difesa, la giustizia e l’ambiente. Sulla potenzialità di cooperazione in futuro, Tripodi ha affermato che, grazie ai forti legami mostrati dai regolari scambi di visite ad alto livello, le due parti hanno goduto i proficui risultati economici e commerciali, raggiungendo lo scambio commerciale bilaterale di quasi 6 miliardi di euro (pari a 6,2 miliardi di dollari) nello scorso anno. Nel campo della difesa, dal 2013 le due parti organizzano uno strategico dialogo biennale sulla difesa a livello viceministeriale. La quarta edizione del dialogo si terrà a Roma entro la fine dell’anno. Nel campo della giustizia, i due paesi sono in procinto di firmare tre importanti accordi sulla cooperazione giudiziaria penale, sul trasferimento dei detenuti e sull’estradizione. Nel campo della cooperazione ambientale, Tripodi ha affermato che a margine del primo vertice UE-ASEAN, il Vietnam ha firmato il Just Energy Transition Partnership, un’iniziativa per finanziare la transizione energetica avviata dai membri del G7, dall’UE, dalla Danimarca e dalla Norvegia. L’Italia fornirà al Vietnam 500 milioni di euro (pari a 532 milioni di dollari) in cinque anni attraverso il Green Climate Fund e la Cassa Depositi e Prestiti, un operatore finanziario italiano che offre servizi bancari e finanziari. Il memorandum d’intesa firmato tra il Ministero dell’Ambiente dell’Italia e il Ministero delle risorse naturali e dell’ambiente del Vietnam, entrato in vigore nel 2018, ha stimolato la crescita della cooperazione del settore. Nel campo della scienza e della cultura, il Comitato di cooperazione scientifica e tecnologica Italia-Vietnam si riunirà in Italia quest’anno, durante il quale le due parti dovrebbero firmare un nuovo protocollo culturale. Il sottosegretario ha sottolineato la cooperazione efficace dell’Italia con l’ASEAN, incluso il Vietnam, membro attivo dell’associazione. Dal 2020, lo sviluppo della partnership ha collegato l’Italia e l’ASEAN, aiutandole a crescere grazie a una serie di attività di formazione e di rafforzamento delle capacità coordinate e sponsorizzate dal Ministero degli Esteri dell’Italia, in cui il Vietnam è un partecipante attivo. Per quanto riguarda le attività per il 50° anniversario delle relazioni diplomatiche bilaterali, ha affermato che l’apertura dell’evento si terrà il 31 marzo con una sfilata di moda vietnamita a Roma, un giorno dopo la consultazione politica tra Tripodi e il suo omologo vietnamita Le Thi Thu Hang. Durante la visita del Presidente vietnamita Vo Van Thuong si terranno la cerimonia dell’anniversario e del decennale partenariato strategico tra i due Paesi. Per la fine dell’anno è prevista una cerimonia di chiusura dell’Anno Italia-Vietnam 2023, ha dichiarato, aggiungendo che saranno organizzate anche diverse attività culturali e artistiche. Tripodi ha affermato che per promuovere ulteriormente I legami bilaterali, l’Italia spera di rafforzare il dialogo politico e la comprensione reciproca con il Vietnam, soprattutto in complicato contesto mondiale. Alla fine di quest’anno, la firma del Piano d’Azione per il periodo 2024-2026 nel Documento di Partenariato Strategico, consentirà ai due paesi di rinnovare il comune impegno e avvicinarsi al successo, creando così una solida base per rafforzare ulteriormente il già solido rapporto bilaterale.
Cinquant’anni di relazioni tra Vietnam e Italia portano la partnership strategica a nuovi livelli
50 anni fa, in data 23 marzo 1973, mentre il Vietnam stava ancora lottando per la propria liberazione e la riunificazione, l’Italia ha stabilito ufficialmente i rapporti diplomatici con la Nazione del sud est asiatico. Negli ultimi cinquant’anni, le relazioni bilaterali sono cresciute intensamente e ampiamente in tutti i campi. L’Italia ha sostenuto attivamente la cooperazione tra il Vietnam e l’Unione Europea (UE) nei grandi forum internazionali e la normalizzazione dei rapporti tra il Vietnam e le organizzazioni finanziarie, commerciali e monetarie internazionali. L’Italia è sempre decisa a promuovere la sua multiforme cooperazione con il Vietnam e considera il Paese una priorità nello sviluppo delle relazioni nel Sud-est asiatico, oltre che una destinazione per le imprese italiane. Nei convegni multilaterali, i due paesi si sono spesso coordinati e sostenuti a vicenda e hanno insistito per la promozione della pace, della stabilità, della sicurezza e della libertà marittima e aerea nel pieno rispetto del diritto internazionale. Il 21 gennaio 2013 ha segnato una pietra miliare: i due Paesi hanno firmato una dichiarazione congiunta sull’istituzione del partenariato strategico in occasione della visita ufficiale in Italia del Segretario Generale del Partito Nguyen Phu Trong. Il forte impegno politico dei rispettivi leader di alto livello ha creato le premesse affinché le relazioni bilaterali entrino in un nuovo periodo e diventino più intense ed estese. Nell’ambito del vertice commemorativo del 45° anniversario delle relazioni ASEAN-UE nel dicembre 2022, il Primo Ministro Pham Minh Chinh ha avuto un incontro con la sua controparte Giorgia Meloni. Il Vietnam è il principale partner commerciale dell’Italia nell’ASEAN, mentre l’Italia è il quarto partner commerciale dell’UE in Vietnam. Il Vietnam è anche uno dei 10 mercati emergenti inclusi nelle priorità del governo italiano per la promozione commerciale e per l’investimento. In particolare, l’EVFTA, entrato in vigore da più di due anni, ha aperto un “nuovo orizzonte” per la cooperazione allo sviluppo tra i due paesi. Nonostante le incertezze e le difficoltà del 2021, le entrate commerciali hanno comunque raggiunto i 5,6 miliardi di dollari, con un aumento del 21% su base annua. Nel 2022 è stato raggiunto un record di 6,2 miliardi di dollari nel 2022, con un aumento dell’11% rispetto all’anno precedente. Per gli investimenti, a febbraio 2023, l’Italia ha gestito 141 validi progetti in Vietnam con un capitale totale di 453,3 milioni di dollari, classificandosi 34° su 142 Paesi e territori che investono in Vietnam e nono tra i 25 investitori dell’UE nel paese. Molti grandi gruppi italiani operano con successo in Vietnam, con i maggiori specializzati nel settore manifatturiero come Bonfiglioli, Piaggio, Danieli Officina, Fiat Iveco, Datalogic e Ariston.
Il Vietnam attira gli investimenti italiani
Attualmente il Vietnam è una destinazione per gli investimenti a valore aggiunto più che per la produzione di manodopera a basso costo. Il paese è diventato più selettivo nella scelta dei suoi investitori stranieri. Durante il seminario “Investire in Vietnam: Tendenze e Opportunità per le imprese italiane”, tenutosi giovedì, organizzato dalla Camera di Commercio Italiana, l’Ambasciatore del Vietnam in Italia, Duong Hai Hung ha affermato che più di 6.000 imprese italiane stanno facendo affari in Vietnam e il Vietnam è inserito nella lista dei 20 paesi prioritari per la promozione del commercio e degli investimenti fino al 2030 dal governo italiano. L’Ambasciatore ha sottolineato i vantaggi delle aziende italiane nei settori industriali tradizionali e moderni, quali l’automazione e le energie rinnovabili, che sono essenziali per l’industrializzazione e la modernizzazione del Vietnam. Tuttavia, ha ritenuto che il potenziale delle relazioni economiche bilaterali debba ancora essere pienamente sfruttato, dato che l’Italia è l’ottava economia mondiale e membro del G7 e del G20. Pertanto, è stata richiesta la ratifica da parte del Parlamento Italiano all’Accordo sulla protezione degli investimenti tra l’UE e il Vietnam, al fine di garantire la massima protezione alle imprese di entrambi i paesi. Si chiede inoltre alle imprese italiane di affidarsi al Comitato Misto sulla cooperazione economica tra Vietnam e Italia per i servizi di consulenza e di supporto, ciò le aiuterebbe ad entrare più facilmente nel mercato vietnamita. Hung ha affermato “Credo che gli investimenti italiani in Vietnam aumenteranno costantemente nel prossimo futuro”. L’Ambasciatore d’Italia in Vietnam, Antonio Alessandro osserva che attualmente il Vietnam è una destinazione per gli investimenti a valore aggiunto più che per la produzione manodopera a basso costo. Il paese è diventato più selettivo nella scelta dei suoi investitori stranieri. “Manodopera qualificata, buone risorse umane, ambiente imprenditoriale sano e stabilità politica e sociale sono i fattori che incoraggiano le imprese straniere a venire in Vietnam”, ha affermato l’Ambasciatore. Ha aggiunto che il commercio bilaterale sta aumentando anno dopo anno, registrando i 6,2 miliardi di dollari nel 2022. Tuttavia, da parte dell’Italia, il divario tra importazioni ed esportazioni si sta allargando, necessitando misure per aumentare le esportazioni dall’Italia in Vietnam. Infine, l’ambasciatore ha menzionato alcuni settori adatti alle aziende italiane che intendono stabilire la loro presenza nel Paese, tra cui l’energia verde, l’agricoltura e la musica.
INDUSTRIA
Supporti necessari per incoraggiare le industrie nazionali dell’indotto
In un seminario ad Ho Chi Minh nello scorso 9 marzo, si sostiene che il settore manifatturiero e di trasformazione è attraente per gli investimenti stranieri, tuttavia le industrie nazionali dell’indotto hanno ancora bisogno di supporti favorevoli per svilupparsi. Le Hoang Tai, vicedirettore dell’Agenzia per la promozione del commercio presso il Ministero dell’industria e del commercio (MoIT) ha affermato che il settore della trasformazione e della manifattura attirano la maggior parte degli investimenti diretti esteri (IDE), registrando 14,96 miliardi di dollari, pari al 54% del capitale sociale totale nei primi 11 mesi del 2022. Per attrarre investimenti nella lavorazione e nella produzione, le industrie di supporto che forniscono materiali, componenti e parti di ricambio hanno un ruolo fondamentale da svolgere. Le Huyen Nga, capo della divisione per le industrie di supporto presso l’Agenzia per l’Industria del Ministero dell’Industria, riporta che il Ministero dell’Industria ha emanato molte politiche per aiutare lo sviluppo di queste industrie. Sono stati registrati dei miglioramenti nello sviluppo delle capacità delle imprese nazionali, nella ricerca di nuovi mercati e nel collegamento delle aziende locali con le imprese IDE. Le imprese nazionali dell’industria dell’indotto sono ora in grado di produrre articoli ad alto contenuto tecnologico che soddisfano i requisiti dei produttori finali nelle catene di fornitura. Truong Chi Binh, vicepresidente e segretario generale dell’Associazione per le industrie dell’indotto, ha affermato che la capacità produttiva delle imprese vietnamite nelle industrie del settore non è bassa, ma non sono ancora in grado di competere con i rivali stranieri a causa degli elevati costi di produzione. Pertanto, la riduzione dei costi di produzione è la chiave nelle catene di approvvigionamento. Inoltre è necessario consentire alle imprese un più facile accesso al credito bancario, all’utilizzo del terreno di produzione e alle procedure di costruzione delle fabbriche Binh ha anche raccomandato alle agenzie statali di formare cluster ed ecosistemi per le aziende dei settori dell’indotto, di aiutarle a connettersi con le imprese straniere e multinazionali e di attuare politiche efficaci per creare condizioni ottimali per le imprese che si concentrano sulla produzione.

INVESTIMENTI
Il Vietnam cerca nuovi incentivi per gli investitori all’arrivo della nuova fiscalità internazionale.
Il Vietnam ha istituito un gruppo speciale per trovare il modo di rimanere competitivo per gli investitori quando entreranno in vigore le nuove norme fiscali transfrontaliere dell’OCSE, ha dichiarato martedì la banca centrale, nel timore che ciò possa annullare i benefici degli attuali incentivi fiscali. Grazie al basso costo del lavoro, al miglioramento delle infrastrutture e al crescente accesso al libero scambio, il Vietnam è diventato un polo produttivo per le aziende di elettronica a livello mondiale, alle quali sono state offerte aliquote fiscali favorevoli. Dal prossimo anno, l’accordo promosso dall’OCSE a cui hanno aderito 140 paesi, mira ad aliquota dell’imposta sulle società del 15%. Le regole consentirebbero ai governi di applicare una tassa aggiuntiva a quel livello su qualsiasi profitto registrato in un Paese con un’aliquota inferiore. L’imposta sul reddito delle società del Vietnam è fissata al 20%, ma si può raggiungere un’aliquota fino al 5% nei lunghi periodi, nei “casi speciali”, per attirare investitori stranieri. “La Banca centrale collaborerà strettamente con il Ministero delle Finanze e con il gruppo di lavoro per elaborare politiche e misure di sostegno per attrarre gli investimenti esteri, rispettando gli impegni internazionali”, ha dichiarato la Banca di Stato del Vietnam in un comunicato. Tra i beneficiari degli incentivi vietnamiti c’è Samsung Electronics, il più grande investitore straniero, che impiega 160.000 persone in loco.
FIERE ED EVENTI
Il padiglione del Vietnam attira visitatori alla Borsa Mediterraneo del Turismo.
Il padiglione del Vietnam sta attirando un gran numero di visitatori alla 26a Borsa Mediterranea del Turismo (BMT), tenutasi dal 16 al 18 marzo nella città italiana di Napoli. È la prima volta che l’Ambasciata del Vietnam in Italia partecipa al BMT, uno dei più grandi eventi turistici annuali d’Italia, che attira più di 10.000 visitatori e 400 espositori da 26 Paesi. I visitatori hanno mostrato grande interesse per il ricco patrimonio culturale del Vietnam e per i diversi servizi turistici.
Quest’anno, Vietnam e Italia festeggiano il 50° anniversario dei rapporti bilaterali (23 marzo 1973-2023) ei 10 anni di partenariato strategico (gennaio 2013-2023).
Negli ultimi 50 anni, il rapporto tra Vietnam e Italia è stato caratterizzato da sviluppi culturali ed economici.
L’Ufficio Commerciale invita le aziende e le associazioni a partecipare alle seguenti fiere:
Al fine di promuovere gli investimenti e la cooperazione commerciale tra il Vietnam e altri paesi, il governo del Vietnam ha incaricato il Ministero dell’Industria e del Commercio (MOIT) di gestire annualmente questo importante evento. Con la storia di 30 anni, VIETNAM EXPO è la più grande fiera del Vietnam in termini di presenze e di fatturato. L’evento ha attirato la partecipazione di vari settori, quali prodotti agricoli, alimenti e bevande, macchinari e industrie dell’indotto, tecnologia digitale ed e-commerce; industria elettrica ed elettronica; arredamento per casa, promozione commerciale; logistica e servizi. Inoltre, la partecipazione dei padiglioni internazionali che espongono prodotti e servizi eccezionali di proprio paese è considerato uno dei punti importanti della fiera.
VIETNAM EXPO 2023: dal 5 all’8 aprile 2023 presso Hanoi International Exhibition Centre (ICE), con la partecipazione di 600 stand di oltre 500 aziende da 15 paesi e territori.
Website: https://vietnamexpo.com.vn/en
Data: 18 – 23 aprile 2023.
Luogo: Fiera Milano.
Website: https://www.salonemilano.it/en
Dal 3 al 5 maggio 2023 a Rimini, Italy.
Website: https://www.macfrut.com/
Website: https://www.tuttofood.it/
OPPORTUNITÀ COMMERCIALI
For further information, please contact the following entities, which jointly publish this monthly Newsletter:
– The Honorary Consulate of Vietnam in Naples
(Corso Umberto I, 154 – 80138 Napoli, Italy; Email: info@consolatovietnam.com; Tel.: +39 081 0901090; Fax: +39 081 0901001)