Cooperazione Economica tra Italia e Viet Nam – Aprile 2024

Cooperazione Economica tra Italia e Viet Nam – Aprile 2024

6 Dicembre 2024

Vietnam e Italia puntano a sfruttare i punti di forza nel settore agricolo

Il Primo Ministro Pham Minh Chinh ha ospitato il il  Marzo ad Hanoi il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, a scopo di un ulteriore rafforzamento dei legami bilaterali, in particolare nel settore agricolo. Il Primo Ministro Chinh ha ribadito l’impegno del Vietnam ad approfondire il partenariato strategico con l’Italia, ritenendo che la visita di Lollobrigida rafforzerebbe le relazioni politiche, economiche e commerciali bilaterali, soprattutto nel settore agricolo. Favorendo la firma del Memorandum d’Intesa (MoU) sulla cooperazione tra il Ministero vietnamita dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale e il Ministero italiano dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, il Primo Ministro Chinh ha esorta a concretizzare efficacemente il MoU per raggiungere nuovi traguardi nella cooperazione agricola, superare le sfide e sviluppare le relazioni commerciali più equilibrate e reciprocamente vantaggiose. Il Primo Ministro ha sottolineato l’importanza della collaborazione nella trasformazione dei prodotti agricoli, tecnologia, innovazione, economia verde e economia circolare in agricoltura e nella promozione di collegamento tra le imprese per lo sviluppo agricolo. Il Vietnam è pronto ad accogliere una maggiore presenza di prodotti agricoli italiani per servire i consumatori locali, ha affermato. Ha notato che il Vietnam è il primo paese a portare avanti il progetto di riso di alta qualità e a basse emissioni su un milione di ettari nel delta del Mekong, contribuendo all’adattamento al cambiamento climatico globale. Il Primo ministro vietnamita ha suggerito di esplorare la cooperazione agricola regionale tra i due paesi. Ha inoltre chiesto all’Italia di accelerare la rimozione da parte dell’Unione europea del cartellino giallo sulla pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (IUU) in Vietnam e di accelerare l’approvazione dell’accordo sulla protezione degli investimenti UE-Vietnam (EVIPA). Sulle questioni globali e regionali, Chinh ha proposto una cooperazione continua per affrontare sfide globali come il cambiamento climatico, la sicurezza alimentare e la sicurezza idrica. Ha inoltre chiesto l’effettiva attuazione delle attività di cooperazione nel quadro della Dichiarazione del Partenariato per una Transizione Energetica Giusta (JETP) tra il Vietnam e i paesi del G7. Il Vietnam è pronto a fungere da ponte per favorire il partenariato di sviluppo tra l’Italia e l’ASEAN, l’attuale centro di crescita, nonché a promuovere le relazioni tra l’Italia e i paesi africani e altre nazioni attraverso il modello di cooperazione tripartita per garantire la sicurezza alimentare. Il ministro Lollobrigida, da parte sua, ha apprezzato i potenziali e i punti di forza del Vietnam nel settore agricolo. Ha espresso la disponibilità dell’Italia a condividere con il Vietnam esperienze, tecnologie e macchinari, varietà di piante e risultati ottenuti nell’allevamento per lo sviluppo dell’agricoltura sostenibile a basse emissioni e nell’aumento dei valori mirati ai mercati importanti. Anche le università italiane sono pronte a formare gli studenti vietnamiti sul campo, ha aggiunto. Il Ministro spera che l’Italia diventi il principale partner agricolo del Vietnam nell’UE, ritenendo l’aumento dei prodotti agricoli italiani presenti in Vietnam e nell’Asia-Pacifico. L’Italia si impegna a sollecitare gli enti UE competenti a rimuovere al più presto l’avvertimento del cartellino giallo sui prodotti ittici vietnamiti.

Fonte VNA

L’ambasciatore del Vietnam in cerca della cooperazione con la regione italiana della Basilicata

Dal 12 al 14 marzo l’ambasciatore del Vietnam in Italia Duong Hai Hung ha visitato Basilicata, la regione del sud Italia, in cerca dei potenziali settori per la collaborazione tra il Vietnam e la Basilicata. L’Ambasciatore Hung ha incontrato i principali leader regionali, tra cui il Presidente della Basilicata Vito Bardi, il Consigliere della provincia di Matera Concettina Sarlo, il Prefetto di Potenza Michele Campanaro, il Prefetto di Matera Cristina Favilli e il Sindaco di Matera Domenico Bennardi. Sottolineando l’amicizia di lunga tradizione e le relazioni diplomatiche di oltre cinquant’anni tra Vietnam e Italia, Hung ha proposto ai governanti della regione Basilicata e delle città di dare priorità alle politiche e alle misure che favoriscano la cooperazione con le località vietnamite nei settori di comune interesse, soprattutto alle opportunità economiche ancora non rilevate. Il Presidente Bardi spera che la visita del diplomatico possa dare al via le opportunità di cooperazione con il Vietnam, soprattutto nel commercio e negli investimenti. Il sindaco Bennardi esprime il desiderio di intensificare programmi specifici di cooperazione nella conservazione culturale, artistica e gastronomica, in linea con i punti di forza di Matera, la città turistica rinomata come “Capitale europea della cultura nel 2019” e designata come patrimonio mondiale dell’UNESCO. Ha suggerito di creare partenariati di gemellaggio con una località vietnamita e ha espresso la sua disponibilità a collaborare con l’Ambasciata vietnamita per organizzare eventi culturali, artistici, di moda e culinari, favorendo così la cooperazione amichevole, il turismo e gli scambi interpersonali. Sia il Prefetto Campanaro che il Prefetto Favilli hanno inoltre ribadito il loro sostegno alle iniziative di collaborazione, agli scambi di delegazioni e alla cooperazione. Nel corso dell’incontro, il Consigliere Sarlo ha ringraziato l’Ambasciata per la donazione dei libri sulla storia, l’arte e la cultura vietnamita alla biblioteca provinciale in favore della comprensione reciproca. In cambio, l’Ambasciata ha ricevuto una serie di libri che raccontano in dettaglio il contesto storico dei 31 territori di Matera. Nell’ambito della visita, si è tenuta la tavola rotonda tra Vietnam e Basilicata, organizzata in collaborazione dall’Ambasciata del Vietnam in Italia e dalla Confederazione dell’Industria della Basilicata; durante il quale i partecipanti hanno acquisito ulteriori informazioni sul potenziale, sulle esigenze di cooperazione e sull’attrattiva reciproca del mercato. L’Ambasciatore Hung ha inoltre visitato le principali imprese locali e ha incontrato i soci del Rotary club per intensificare la diplomazia interpersonale.

Fonte VNA

La Tavola Rotonda collega il Vietnam con le imprese della Basilicata

Il 13 marzo si è svolta a Potenza, capoluogo della Basilicata, una tavola rotonda per presentare il Vietnam alle imprese locali ed esplorare il potenziale di cooperazione economica. In apertura dell’evento, l’Ambasciatore del Vietnam in Italia Duong Hai Hung ha tenuto una breve introduzione sui risultati socioeconomici del Vietnam e sulle politiche favorevoli per le imprese e gli investitori. Si afferma che la Basilicata vanta molte industrie importanti, quali la meccanica, l’automobile, la lavorazione agricola e lo sfruttamento di petrolio e gas. L’Ambasciatore ritiene che il Vietnam si aspetta le politiche dinamiche favoriscano il potenziale della regione, aprendo nuove possibilità di cooperazione economica per le due parti; creando condizioni ottimali per incrementare le conoscenze delle imprese della regione verso il Vietnam, in particolare la conoscenza dei prodotti acquatici e agricoli del Paese; e investendo o cooperando con partner vietnamiti nel settore meccanico, alimentare, mobile e industria di supporto. Si afferma la disponibilità ad aiutare la regione e le imprese locali a rafforzare i partenariati con il Vietnam. Il presidente della Confederazione dell’industria della Basilicata (Confindustria) Francesco Somma ha affermato che nel 2022 l’esportazione della regione ha raggiunto un valore di 2,8 miliardi di euro (circa 3 miliardi di dollari), riguardante principalmente ai prodotti dell’industria tessile, abbigliamento, macchinari, farmaceutica, automobilistica e petrolifera e del gas. Ha sottolineato le caratteristiche simili nella struttura economica tra due paesi, fondate dalle piccole e medie imprese e ha richiesto di intensificare i legami commerciali e di investimento tra Vietnam e Basilicata. Intervistato dalla Vietnam News Agency, Somma ha sottolineato l’importanza di una comprensione più profonda del potenziale del Vietnam, quale la forte crescita e la stabilità politica. Nel frattempo, la Basilicata detiene un potenziale di investimento in termini di industrie automobilistiche, di trasformazione agricola, chimiche o dei trasporti. Confindustria spera di promuovere iniziative per migliorare ulteriormente le opportunità commerciali e di investimento per le imprese lucane in Vietnam e per le imprese vietnamite nel Sud Italia. Antonio Braia, Presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Basilicata, ha affermato che le imprese locali possono fornire prodotti Made in Italy per il Vietnam e anche attrarre investimenti in Vietnam alle principali aziende della regione come automobili, prodotti agricoli, turismo e cultura. Cirillo Giovanni, direttore di Ciesse Tendaggi – l’azienda produttrice ed esportatrice di tende, ritiene che le imprese dei due paesi dovrebbero aumentare gli scambi e gli incontri per soddisfare le reciproche richieste. Ha aggiunto che la sua azienda sta intensificando i contatti con i partner vietnamiti per espandere l’esportazione e sta progettando di importare molti prodotti del suo settore specializzato.

Fonte: VNA

Seminario tra Vietnam e Napoli

Il 30 gennaio 2024 si è svolto con successo il “Vietnam – Naples Bridge Forum on economics and culture”, organizzato dall’Ambasciata del Vietnam in Italia in collaborazione con il Consolato Onorario di Napoli. L’evento ha attirato più di settanta ospiti, con la presenza del Vicesindaco del Comune di Napoli, Laura Lieto, l’Assessore Regionale alla Ricerca, Innovazione e Start-Up, Valeria Fascione e rappresentanti di varie istituzioni, enti, università e imprese del territorio campano. L’Ambasciatore Hung ha affermato che Napoli e la Campania sono importanti motori economici della regione meridionale italiana con punti di forza nell’agricoltura, nel settore farmaceutico e nel turismo, che possono sostenere il Vietnam durante il processo di industrializzazione e modernizzazione del Paese. La vicesindaco di Napoli Laura Lieto e l’assessore regionale alle Startup, Innovazione, Internazionalizzazione della Campania Valeria Fascione hanno evidenziato il ruolo della cultura come premessa per la cooperazione internazionale. La Campania, che possiede un gran numero di patrimoni culturali mondiali riconosciuti dall’UNESCO, spera di cooperare con il Vietnam nella conservazione del patrimonio e nella gestione delle risorse terrestri e idriche. L’Ambasciatore ha accolto le imprese napoletane e campane per rafforzare gli scambi e la partnership con i loro colleghi vietnamiti attraverso lo scambio di delegazioni e la partecipazione a convegni e fiere in Vietnam nonché alle attività svolte dall’ambasciata in Italia.

Fonte: The Trade Office in Italy and VNA

Il MoIT implementa la strategia energetica dell’idrogeno

Il Ministero dell’Industria e del Commercio (MoIT) ha tenuto una conferenza ad Hanoi il 22 febbraio per implementare la strategia di sviluppo dell’energia dall’idrogeno del Vietnam fino al 2030 con una prospettiva fino al 2050. Un rappresentante del Dipartimento Petrolio, Gas e Carbone del MoIT ha affermato che l’obiettivo nella Strategia per l’energia dell’idrogeno è quello di sviluppare l’ecosistema energetico dell’idrogeno del Vietnam basato sull’energia rinnovabile, compresa la produzione, lo stoccaggio, il trasporto e la distribuzione per uso domestico e l’esportazione con sistemi sincroni e moderni, infrastrutture per garantire la sicurezza energetica e per attuare gli obiettivi nazionali sul cambiamento climatico, sulla crescita verde e sulle emissioni nette pari a zero entro il 2050, secondo la tabella di marcia e l’impegno del Paese per una transizione energetica sostenibile e equa. Per implementare efficacemente la Strategia per l’energia all’idrogeno, il Ministro dell’Industria e del Commercio Nguyen Hong Dien ha chiesto ai ministeri e agli enti competenti di concentrarsi su compiti chiave e urgenti, tra cui: aggiornare le politiche e gli orientamenti stabiliti nella strategia per adeguare, integrare ed integrare nei piani nazionali e provinciali di settore; ricercare e proporre lo sviluppo, la modifica e l’integrazione di documenti legali, meccanismi e politiche pertinenti, in particolare politiche per incoraggiare l’uso del carburante a idrogeno per veicoli, attrezzature e infrastrutture del traffico. La Strategia per l’energia dell’idrogeno approvata dal Primo Ministro ha aperto un nuovo spazio di sviluppo per l’industria energetica del Vietnam in una direzione verde, pulita e sostenibile, in conformità con le politiche del Partito e dello Stato, nonché la tendenza generale di sviluppo del mondo.

Fonte: https://ven.congthuong.vn/

Investimenti

L’afflusso di investimenti diretti esteri in Vietnam è aumentato di quasi il 39% in due mesi. Secondo l’Agenzia per il commercio estero del Ministero dell’Industria e del Commercio (MoIT), il Vietnam ha attirato più di 4,29 miliardi di dollari in investimenti diretti esteri (IDE) nei primi due mesi del 2024, con un aumento su base annua del 38,6%. Durante il periodo sono stati concessi certificati di investimento a 405 nuovi progetti per un capitale sociale totale di 3,6 miliardi di dollari, in aumento del 55,2% in volume e raddoppiando il valore registrato nello stesso periodo dell’anno scorso. Nel frattempo, 159 progetti hanno subito un adeguamento del capitale, per un importo totale di 442,1 milioni di dollari, rispettivamente in aumento del 19,5% e in calo del 17,4% su base annua. I conferimenti di capitale e gli acquisti di azioni sono scesi del 68% su base annua a 255,4 milioni di dollari. Nei due mesi gli IDE sono stati erogati per un totale di 2,8 miliardi di dollari, con un aumento del 9,8% rispetto allo stesso periodo del 2023. Secondo il MoIT, la maggior parte del capitale è stato convogliato in città e province dotate di solide infrastrutture, risorse umane stabili, maggiori impegni per migliorare le procedure amministrative e gli sforzi per la promozione degli investimenti. Hanoi, Quang Ninh, Thai Nguyen, Ba Ria – Vung Tau, Bac Ninh, Dong Nai, Bac Giang, Ho Chi Minh City, Hai Phong e Hung Yen sono in testa al paese in termini di attrazione di investimenti diretti esteri, pari all’81,7% del capitale straniero, ha affermato l’Agenzia per il commercio estero. La capitale Hanoi è al primo posto tra tutte le località in termini di attrazione di IDE con quasi 914,4 milioni di dollari, in aumento di 24,4 volte rispetto allo stesso periodo del 2023. Tra i 48 paesi che hanno investito in Vietnam nel periodo gennaio-febbraio, Singapore è stato il maggiore investitore poiché ha versato più di 2,08 miliardi di dollari nel paese, seguito da Hong Kong (Cina), Giappone e Cina. Gli investitori hanno apportato capitali in 16 dei 21 settori economici, tra i quali l’industria di trasformazione e manifatturiera ha preso il comando con un investimento totale di quasi 2,54 miliardi di dollari. Seguono il settore immobiliare (1,41 miliardi di dollari), la vendita all’ingrosso e al dettaglio (125,2 milioni di dollari) e le attività scientifiche e tecnologiche (quasi 76,4 milioni di dollari). Nel corso dei due mesi, il settore ad investimenti esteri ha registrato un surplus commerciale di oltre 8,6 miliardi di dollari (escluso petrolio greggio), contribuendo a compensare il deficit commerciale del settore interno pari a 4,63 miliardi di dollari. A febbraio 2024, sono presenti 39.553 progetti validi in Vietnam con un capitale sociale totale di 473,1 miliardi di dollari, di cui sono stati sborsati quasi 300 miliardi di dollari finora.

Fonte: http://ven.congthuong.vn/

Le esportazioni di caffè del Vietnam raggiungeranno quasi 4,2 miliardi di dollari nel 2023

Nel 2023 il Vietnam ha spedito all’estero 1,61 milioni di tonnellate di caffè, per un guadagno di 4,18 miliardi di dollari, in calo del 9,6% in volume ma in aumento del 3,1% in valore su base annua. Nel 2023 il Vietnam ha esportato 1,61 milioni di tonnellate di caffè, guadagnando 4,18 miliardi di dollari, in calo del 9,6% in volume ma in aumento del 3,1% in valore su base annua. Il prezzo medio all’esportazione del caffè nel 2023 è stato di 2.834 dollari per tonnellata, con un aumento del 14,1% rispetto all’anno precedente. Quest’anno, il Vietnam si sta concentrando su soluzioni per promuovere lo sviluppo sostenibile dell’industria del caffè, compresa la garanzia della tracciabilità dell’origine e il rispetto del regolamento sulla deforestazione dell’Unione Europea (EUDR). L’importazione del caffè vietnamita dell’Italia ha raggiunto 150mila tonnellate per un valore di 345,38 milioni di dollari, in calo dello 0,5% in volume e dell’1,2% in valore rispetto al 2022. La quota di mercato del caffè del Vietnam sul totale delle importazioni italiane dai mercati extra-UE è aumentata dal 23,13% nel 2022 a 24,04% nel 2023. La quota di mercato del caffè vietnamita importato nel mercato italiano è costituita principalmente da caffè non torrefatto e decaffeinato (pari al 97%) mentre il caffè decaffeinato rappresenta il 3% e il caffè tostato rappresenta solo lo 0,007%. Non essendoci produzione di caffè in Italia, importa chicchi di caffè da tutti i paesi del mondo e guadagna un alto valore aggiunto dopo il processo di lavorazione. L’Italia è il terzo mercato importatore di chicchi di caffè al mondo, dopo a Stati Uniti e Germania.

Fonte: The Trade Office in Italy and VNA

FIERE ED EVENTI

L’Ufficio Commerciale invita le aziende e le associazioni a partecipare alle seguenti fiere:

  1. Vietnam International Sourcing 2024:

Data: 06-08 giugno 2024.

Luogo: the Saigon Exhibition & Convention Center (SECC), 799 Nguyen Van Linh, Tan Phu distretto, quartiere 7, Ho Chi Minh City, Vietnam.

Organizzatore: Ministero dell’Industria e del Commercio del Vietnam

  1. Macfrut 2024:

Data: 8-10 maggio 2024.

Luogo: Rimini, Italia.

Organizzatore: L’Ambasciata del Vietnam ha uno stand che presenta caffè, tè, pepe, frutta fresca, cibi secchi, cibo in scatola… prodotti agricoli tipici vietnamiti.

Le imprese vietnamite interessate a fare affari in Italia devono contattare l’Ufficio commerciale del Vietnam in Italia.

  1. Vietnam Coffee Day:

Data: settembre/ottobre 2024.

Luogo: Torino, Italia.

Organizzatori: Ambasciata del Vietnam in Italia e Lavazza

  1. Vietnam FoodExpo 2024:

Data: 13-16 novembre 2024.

Luogo: the Saigon Exhibition & Convention Center (SECC), 799 Nguyen Van Linh, Tan Phu distretto, quartiere 7, Ho Chi Minh City, Vietnam.

Website: https://foodexpo.vn

  1. Vietnam FoodTech 2024:

Data: 13-15 novembre 2024.

Luogo: the Saigon Exhibition & Convention Center (SECC), 799 Nguyen Van Linh, Tan Phu distretto, quartiere 7, Ho Chi Minh City, Vietnam.

Website: https://foodtech-vn.com

 

Opportunità Commerciali

Le aziende vietnamite vorrebbero trovare importatori italiani di:

  • Frutti di mare:

Contatto: Ha Viet VCID., Jsc.

Email: havietxuatnhapkhau@gmail.com

  • Lavorazione di frutta, litchi:

Contatto: Nhan Hoa Trading Production Developing Investment Co.ltd.

Website: http://nhanhoavegie.com.vn/

Email: kienlongxnk68@gmail.com

  •  Aurora Srl cerca partner vietnamiti.

Contatto: Aurora Srl.

Email: aurora@aurorapen.it

 

 

For further information, please contact the following entities, which jointly publish this monthly Newsletter:

 The Honorary Consulate of Vietnam in Naples

(Corso Umberto I, 154 – 80138 Napoli, Italy; Email: info@consolatovietnam.com; Tel.: +39 081 0901090; Fax: +39 081 0901001)